Translate

sabato 5 aprile 2014

Coq au vin

ingredienti:
1 pollo ruspante tagliato a pezzi
1 bottiglia di vino rosso
1 cipolla
1 carote
20 cipolline
farina
300 gr. di champignon
250gr. di pancetta dolce
alloro
grani di pepe
timo
1 bicchiere di cognac o di brandy
1 noce di concentrato di pomodoro
prezzemolo
aglio
sale e olio EVO

Mettere in infusione il pollo nel vino rosso per almeno 12 ore con l'aggiunta di una cipolla tagliata a fette, le carote tagliate a rondelle, una decina di grani di pepe nero, qualche foglia di alloro e un po' di timo.
Mettere in tegame abbastanza capiente 3 cucchiai di olio e le verdure e le erbe della marinata, fare cuocere una decina di minuti e poi aggiungere il pollo e farlo rosolare bene. Bagnarlo con il cognac e farlo sfumare, aggiungete il concentrato di pomodore e le cipolline che avrete passato nella farina, mescolate bene, salate e versate sul pollo tutto il vino della marinata. Corite il tegame e fate cuocere a fuoco molto basso per almeno 1ora1/2 .
In una padella, soffiggete la pancetta dolce con un po' di olio e aggiungeteci gli champignon tagliati a fettine o se sono piccoli a metà e il prezzemolo tritato.
Dopo l'ora 1/2 della cottura del pollo, versate nel tegame anche la pancetta con gli champignon e continuate la cottura per un' altra ora.
Va bene accompagnarlo con della purèe o se la stagione lo permette anche con una bella polenta


Apple Pie

Dopo aver vissuto a Londra per quasi dieci anni, volevo darvi la ricetta della più classica delle torte inglesi

Ingredienti:
x la pasta:
110 gr. di burro
300 gr. di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio 1/2 di lievito per dolci
6/7 cucchiai di acqua fredda
interno:
600 gr. di mele ( sono approssimativamente 6 mele)
100 gr. di zucchero
5/6 chiodi di garofano


Si fa l'impasto nel robot da cucina e quando è bello morbido, si divide in due, si fascia nella pellicola e si mette in frigorifero.
Si sbucciano e detorsolano le mele,
e si tagliano a fettine.
Ora si stende la prima palla di pasta e si fodera una tortiera bassa, preventivamente inburrata e infarinata, si mette sulla pasta la metà delle mele, si coprono con lo zucchero e i chiodi di garofano e si copre il tutto con le mele rimaste.
Si stende ora la pasta rimasta, si copre la torta e si uniscono le due sfoglie facendo un cordoncino.
Bisogna ora fare 4/5 taglietti sulla superfice della sfoglia e spennellarla con acqua fredda. 
Ora, con un cucchiaio spolverate la superfice della torta con un po' di zucchero, io di solito uso lo zucchero di canna.
Si inforna a 180 gradi per circa 40/45 minuti, deve risultare ben dorata.

A ma piace servirla accompagnata da panna acida o da gelato di vaniglia, gli inglese la servono con la double cream ma da noi non si trova.

martedì 1 aprile 2014

Stoccafisso accomodato

Ingredienti per 6:
1kg/1,2kg di stoccafisso bagnato
1 cipolla,1 carota, 1 gambo di sedano e 5/6 pezzi di funghi secchi ammollati per il soffritto
2/3 acciughe sotto sale 
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 manciata di olive taggiasche
1 manciata di pinoli
1 scatola di pomodori a pezzi
1 bicchiere abbondante di vino bianco ( meglio Pigato)
2 cucchiaI di olio d'oliva EVO
sale e pepe
5/6 patate di media grandezza

Scottare lo stoccafisso in acqua calda per togliere la pelle e le lische e tagliarlo a pezzi.
In un tegame di coccio scaldare l'olio d'oliva e aggiungere le acciughe, i capperi, i pinoli e le olive.
Fare sciogliere le acciughe e dorare i pinoli e poi aggiunger il soffritto. Farlo cuocere una decina di minuti e poi mettere i pezzi di stoccafisso a insaporire, bagnare con il vino bianco, sfumarlo e aggiungere il pomodoro e salare e pepare (fare attenzione a non salare troppo, bisogna assaggiare).
A questo punto coprire con acqua calda e anche l'acqua dei funghi, coprire lo stoccafisso e fare cuocere lentamente e a tegame coperto per almeno 1 ora 1/2. Aggiungere le patate tagliate a pezzi e sempre a tegame coperto fare cuocere per almeno un'altra ora.
Io di solito lo preparo in anticipo, lo spengo e lo riaccendo una mezzora prima di andare a tavola.
Gli umidi di solito migliorano a riposare un po'


domenica 23 marzo 2014

Spaghetti al granchio

ingredienti:
500 gr. di spaghetti
2 granchi grandi possibilmente femmine
1 spicchi d'aglio
mezza cipolla
prezzemolo
2 pomodori ramati
1/2 bicchiere di vino bianco
olio EVO

Rompete i granchi a pezzi senza lavarli ( va via tutto il buono, uova ecc.), fate un soffritto con l'aglio e la cipolla tritata e quando è pronto mettete i granchi, sfumate con il vino bianco, aggiungete una manciata di dadolata di pomodoro crudo e il prezzemolo.
Quando gli spaghetti sono quasi pronti, scolateli e fateli insaporire nel tegame dei granchi, aggiungete un po' d'accqua di cottura della pasta, saltateli e servite.


giovedì 9 gennaio 2014

Muscoli al cartoccio

Muscoli al cartoccio


12/14 muscoli a testa
prezzemolo
aglio
olio EVO
vino bianco
1 o 2 scalogni
limone
pepe


Preparate dei pezzi di carta d'alluminio che possano contenere 12/14 muscoli ciascuno.
Pulite e lavate i muscoli e metteteli in ogni cartoccio, tritate il prezzemolo e l'aglio e distribuitelo sui muscoli, tritate anche lo scalogno e aggiungetelo.

Irrorate con un po' di vino bianco e con l'olio, tagliate il limone a spicchi e mettetene 2 in ogni cartoccio, poi in ultimo una macinata di pepe.

Mettete i cartocci in una teglia e poi in forno che avrete scaldato a 210° per circa 12/13 minuti.
 



martedì 7 gennaio 2014

Stinco di maiale affumicato

Stinco di maiale affumicato al forno

per questa ricetta bisogna possedere un affumicatore che se non si ha si trova facilmente in internet.

per 4/5 persone

2 stinchi di maiale
segatura di legno non resinoso (anche questa si trova dove vendono l'affumicatore e ci sono varie essenze)
chiodi di garofano
bacche di ginepro
semi di finocchio
3 cucchiai di miele
sale e pepe
rosmarino
aglio
burro
olio EVO


Si mette la segatura mischiata alle spezie sul fondo dell'affumicatore.
Si apppoggiano gli stinchi sulla griglia, si chiude e si mette su una fiamma all'inizio alta per iniziare la combustione e quando comincia a fare fumo si abbassa a fuoco bassissimo.
Si lascia affumicare per circa un'ora, si spegne, e con un pennello da cucina si glassa di miele e pepe.
A questo punto, avrete acceso il forno a 200°. Quando ha raggiunto la temperatura si mettono gli stinchi in una teglia con burro, olio, aglio, rosmarino e si sala la carne.
Fatelo cuocere per mezz'ora.  





lunedì 30 dicembre 2013

Trippa in umido con patate e fagioli

Trippa in umido con patate e fagioli

600gr. di trippa
4 patate grandi
1 scatola di fagioli bianchi di Spagna
carota, sedano e cipolla per il soffritto
una scatola piccola di polpa di pomodoro
2/3 foglie di alloro
olio di oliva extravergine
sale e pepe
1 bicchiere di vino bianco
brodo


Fate cuocere il soffritto col l'olio, poi aggiungete la trippa e l'alloro e fatela rosolare.
Bagnate con del vino bianco e fatelo sfumare. Aggiungete i pomodori, coprite di brodo e fate cuocere a fiamma bassa e con il tegame coperto per almeno 2 ore, 2 ore 1/2. Ora aggiungete le patate tagliate a tocchetti e lasciate cuocere ancora per un'oretta, se si asciuga aggiungete un po' d'acqua. Poi versate nel tegame anche i fagioli e dopo circa mezz'ora dovrebbe essere pronta, a questo punto salate e pepate, non fatelo prima sennò la trippa diventa dura.

Assaggiate per sentire la consistenza della trippa perchè a volte necessita di una cottura un po' più lunga